Con rinnovata gioia celebriamo la festa di Maria, Virgo Fidelis, Patrona dell’Arma. Ben conosciamo quanto sia cara e invocata la Santa Vergine e quanto la Vergine Fedele ispiri e sostenga voi amici Carabinieri e i vostri familiari. La gente a cui siete quotidianamente vicini vi guarda con occhi di apprezzamento, crescente simpatia, cordiale stima e affetto riconoscente.
Carissimi, poniamo attenzione a ciò che nel vangelo, ora ascoltato, Cristo dice, stendendo la mano verso i discepoli: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre» (Mt 12,49-50; cfr. Mc 3,31-35; Lc 8,19-20). Non fece forse la volontà del Padre la Vergine Maria, fedele perché credette, fedele perché concepì nello Spirito, fedele perché scelta e amata da Cristo prima che Cristo fosse creato nel suo seno?
«Beato il ventre che ti ha portato» (Lc 11,27): esclama una donna tra la folla. Sì, la Vergine fu beata, poiché ascoltò la volontà di Dio e la mise in pratica. È l’umiltà di Maria, che diventa piccola, quasi a scomparire, perché avvenga quello che vuole Dio. Ella insegna, così, che l’umiltà è il cuore della fedeltà.
Voi, amici Carabinieri, siete l’Arma della fedeltà e perciò chiamati ad essere umili, seguendo la strada di un realistico senso della vita aperto alla dimensione trascendente. Il cristiano è chiamato oggi ad andare contro corrente, a non lasciarsi attrarre da richiami interessati e suadenti che provengono da diversi pulpiti dove sono propagandati comportamenti improntati all’arroganza e alla violenza, al culto di sé, alla prepotenza e alla millanteria, alla strumentalizzazione, alla conquista del successo con ogni mezzo.
Si registra nell’attuale contesto sociale come una corsa sfrenata all’apparire e all’avere a scapito purtroppo dell’essere e voi, amici dell’Arma, non dovete temere di scegliere la via alternativa di una esistenza sobria e solidale, tessendo relazioni affettive sincere e stabili.
Di ciò è luminoso testimone il nostro Salvo D’Acquisto, pronto a dare la vita senza clamore, orgoglio né presunzione. Egli ci è di esempio nel comprendere che la fedeltà si mostra pagando di persona. Perciò i comportamenti di Salvo indicano uno spirito degno di essere imitato e noi speriamo che venga presto riconosciuto Beato e invocato come modello di vita.
Carissimi, la Vergine, serva umile e fedele, ci conceda di essere obbedienti alla volontà di Dio. Particolarmente incoraggio l’Associazione impegnata a favore degli orfani dei Carabinieri a continuare e moltiplicare le iniziative e le attività con illimitato entusiasmo e insostituibile passione.
La Madre del Redentore conceda alla nostra Patria e ai suoi governanti di vivere con umile saggezza la fedeltà alla propria storia, alimentata dal lavoro e dal sacrificio di ciascuno per la serenità di tutti.