Vi guiderà a tutta la verità

Omelia per la S. Messa in occasione della Festa dell'Esercito - Basilica Santa Maria Maggiore, 30 aprile 2008

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Cari amici,

con gioia celebriamo l’anniversario della fondazione dell’Esercito Italiano, la prima e più antica delle Forze Armate. Dall’inizio del mio ministero episcopale, come arcivescovo, è stato per me una continua scoperta della bontà e generosità che sono nel cuore dei nostri militari al servizio in Patria come alle missioni di pace, dove essi operano in modo ammirevole come ministri di sicurezza e di concordia.

Siamo qui per invocare la protezione di Dio su di noi, sulle nostre famiglie, sulle persone con cui lavoriamo ogni giorno; per pregare per i nostri morti, specialmente per coloro che sono caduti nell’adempimento del loro dovere.

Il vangelo odierno, potremmo dire, è il vangelo dello Spirito Santo. Gesù dice ai discepoli: «Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito di verità, vi guiderà a tutta la verità» (Gv 16,12-13). Vieni Spirito creatore, vieni Spirito generatore. È lo Spirito di Cristo che ci prende e ci plasma secondo la volontà di Dio Padre. Lo Spirito creatore cambia la nostra vita, come cambia la via del mondo: attraverso il cambiamento della nostra vita cambia la vita del mondo. Guida la nostra vita e conduce la vita del mondo. Lo Spirito guida la nostra vita senza farsi accorgere, guida la storia del mondo senza farsi accorgere. Ma in noi pulsa qualcosa per cui egli diventa principio di un sentire nuovo dell’essere. Fa’ che tutta la nostra vita, Spirito creatore, diventi testimonianza al Signore risorto. Impariamo a vivere per Cristo se vogliamo vivere per noi stessi. Lo Spirito è la fonte della vita cristiana ed è pure la norma che regola questa vita. La sua potenza risuscitata apre una strada di libertà nel cuore dei credenti; una strada senza fine. La morale cristiana è aperta, la personalizzazione dell’uomo è un opera continua perché mai nessuno potrà assimilare interamente la potenza dello Spirito. Il fine parzialmente raggiunto resta situato nel futuro dell’uomo, sino al giorno del Signore e della piena comunione con il Figlio. La vita cristiana è risvegliare un desiderio illimitato di santificazione, dove lo Spirito non soffoca mai il respiro e anima i credenti per orientarli a Dio e suscitare in loro il dialogo con Lui. Non solo lo Spirito viene da Dio, ma ritorna a Dio e ci fa parlare con Lui, introducendoci nel mistero del Suo amore.

Carissimi, è proprio vero che l’Esercito è una risorsa per l’Italia, anche per l’opera delle Associazioni d’Arma, che sono come una scuola attiva di solidarietà e costituiscono dei luoghi privilegiati per l’educazione alla giustizia, al confronto e alla testimonianza civile.

Amici militari, a nome mio personale e dei nostri Cappellani, accogliete il grazie sincero per la generosità e la professionalità, per i vostri sacrifici con i quali contribuite a rendere il Paese degno dell’uomo e a costruire un ordine internazionale più giusto e solidale.

Affidiamo alla Vergine Maria la serenità delle nostre case e il bene dell’Italia.

Data Inizio:     Data Fine:

30/04/2008