Carissimi,
rivolgo a ciascuno il mio affettuoso e augurale saluto, mentre partecipo con gioiosa commozione alla vostra preghiera, nel giorno in cui affidiamo i Carabinieri alla protezione della Vergine fedele.
La circostanza, poi, si arricchisce per la benedizione della vostra Cappella appena restaurata e resa ancora più accogliente, grazie all’interessamento del Signor Comandante, del cappellano e di voi tutti.
Il Tempio rinnovato è una via provvidenziale per crescere, nel segno della gratuità e della carità divina, in una cultura di condivisione e di accoglienza, in particolare dell’ospite, dello straniero, del sofferente. Nella casa di Dio, infatti, siamo educati, con la grazia, a superare le differenze emergenti, da quella sociale e morale a quella razziale, aprendoci in libertà e responsabilità al “noi” e all’Onnipotente.
E voi contribuite a dare un futuro a questa martoriata terra, dove la presenza internazionale dei militari è riuscita progressivamente ad interrompere una scia di sangue e di vendette. Qui nazionalismi feroci, fanatismo religioso, violenza contro le popolazioni sono stati circoscritti grazie all’intervento coordinato delle Nazioni Unite, della NATO, dell’Europa. E’ la strategia dell’amore indicata dal Vangelo che apre i cuori, avvicina il volto della sofferenza per non lasciar morire, non lasciare nessuno nudo, affamato, ammalato.
Continuate a dare il meglio di voi, anzi donate voi stessi nell’opera di ricostruzione, di controllo dell’ordine pubblico e di sostegno al dialogo, consapevoli che chi non ama non protegge, non difende e non accresce la vita.
Chiediamo al Signore di benedire questa comunità che gli appartiene e di farla crescere nella fede e nell’amore. La gioia del Signore sia la forza, il sostegno e la guida nel nostro cammino quotidiano.
Ci ottenga questo dono l’intercessione della Virgo fidelis, alla quale affidiamo la vostra missione, nel rispetto della giustizia, nella comprensione delle persone, nella dedizione alla salvaguardia della dignità e del benessere dell’umanità.