Carissimi,
il pellegrinaggio che abbiamo intrapreso è simbolo dell’itinerario della vita. Siamo pellegrini verso la terra promessa, verso il compimento di una «speranza viva» (1Pt 1,3), ma il nostro cammino non è affatto semplice. Siamo venuti a Lourdes con le ferite lancinanti del nostro animo per portarle al cuore di Maria, la Madre che consola, versando l’olio della tenerezza sui cuori feriti e confusi.
Siamo qui con le piaghe nostre o di persone care che si raccomandano alle preghiere, ma anche a ringraziare per un anniversario importante della vita, per una grazia ottenuta, per l’amore di Dio che ci giunge attraverso tante modalità. Noi veniamo a Lourdes e preghiamo la Madonna. È anche bello pensare che la Madonna stessa prega con noi, prega per noi. Le nostre labbra non sono sempre labbra pure e il nostro cuore non è sempre innocente; ma a noi è dato, proprio per la presenza della Madonna, di poterci rivolgere a Dio con la voce di Maria, con il suo stesso cuore.
Siamo venuti ai piedi di Maria per confidarle ciò che ciascuno ha di più intimo. Ciò che molti, per imbarazzo o per pudore, non osano a volte confidare neppure ai loro intimi, lo confidano a colei che è la tutta pura, al suo Cuore immacolato: con semplicità, senza orpelli, nella verità. Davanti a Maria, in virtù della sua purezza, l’uomo non esita a mostrarsi nella debolezza, a consegnare le domande e i suoi dubbi, a formulare le speranze e i suoi desideri più segreti. L’amore materno della Vergine Maria disarma ogni forma d’orgoglio, rende l’uomo capace di guardarsi quale egli è e ispira il desiderio di convertirsi per dare gloria a Dio. Maria viene a ricordarci che la preghiera, intensa e umile, confidente e perseverante, deve avere un posto centrale nella vita cristiana, per accogliere la forza di Cristo. «Chi prega non spreca il suo tempo, anche se la situazione ha tutte le caratteristiche dell’emergenza e sembra spingere unicamente all’azione» (Benedetto XVI, Deus caritas est, 36). Vegli Maria sulla nostra Nazione e sui pellegrini venuti numerosi per celebrare l’annuale pellegrinaggio internazionale e ci mostri la giusta maniera di cercare il Signore. Ci insegni ad avvicinarci a lui nella verità e nella semplicità. Grazie a lei, scopriremo che la fede cristiana non è un peso, ma è come un’ala che ci permette di volare più in alto per rifugiarci tra le braccia del Signore. Mostrati come Madre per tutti, o Maria, e donaci il Cristo, speranza del mondo! Amen.