Lo stemma di Sua Ecc.za mons. Vincenzo Pelvi è composto da uno scudo che contiene una croce astile a due braccia (per identificare il grado della dignità arcivescovile), posta verticalmente dietro lo scudo; un cappello prelatizio con cordoni a venti fiocchi, pendenti, dieci per ciascun lato (ordinati, dall’alto in basso, in 1.2.3.4.), il tutto di colore verde; un cartiglio inferiore recante il motto: ECCE MATER TUA (Gv 19, 27).
La parte superiore dello scudo con il richiamo a Gesù, salvatore dell’uomo, è in rosso, colore che richiama il mistero eucaristico e indica l’offerta totale di sé stesso, cui è chiamato il vescovo che si consegna al popolo a lui affidato senza risparmiarsi, fino a consumare la propria vita.
L’argento, che occupa la parte bassa dello scudo, è il simbolo della trasparenza, quindi della Verità e della Giustizia, virtù indispensabili a sostegno dello zelo del Pastore, mentre la M, coronata in oro, ribadisce che suo modello è la Vergine Santa, donna eucaristica e regina della Pace.
Le parole del motto episcopale sono il memoriale del testamento di Gesù in Croce, testamento universale: una Madre è data a tutti i discepoli, discendenti degli apostoli, di tutti i tempi, dono tra i doni.
La Vergine prende dimora nel cuore del Vescovo, come parte di sé stesso, per custodirne la vita e il ministero di maestro, santificatore e guida della comunità umana